Ascensori fermi al parcheggio “Le Streghe” di Nervi, il Comune valuta la diffida. Primo impianto verso la riapertura

La risposta del vicesindaco Alessandro Terrile, su delega dell’assessore alla mobilità Emilio Robotti, all’interrogazione di Lorenzo Garzarelli di Alleanza Verdi e Sinistra: lavori avviati sull’impianto di viale Franchini, ma sugli altri collegamenti restano forti criticità

Gli ascensori pubblici del parcheggio “Le Streghe” di Nervi restano al centro del confronto politico e amministrativo. La vicenda, già segnalata da tempo dai cittadini, è arrivata in Consiglio comunale con l’interrogazione del consigliere Lorenzo Garzarelli di Avs, che ha chiesto alla giunta come intenda intervenire sul protrarsi del blocco degli impianti e su una migliore comunicazione per favorire l’utilizzo del parcheggio.

A rispondere, su delega dell’assessore alla mobilità Emilio Robotti, è stato il vicesindaco Alessandro Terrile, che ha descritto un quadro più complesso di un semplice guasto tecnico. Il parcheggio si trova infatti in un’area privata gravata da un vincolo di parziale destinazione pubblica, elemento che rende più difficile la gestione degli interventi e dei rapporti tra proprietà, amministrazione condominiale e società Boschetto Due.

Secondo quanto riferito in aula, il blocco degli ascensori non dipende da una singola rottura, ma da una somma di problemi: revisioni obbligatorie scadute, manutenzioni importanti da eseguire, componenti da sostituire e contenziosi legati al mancato pagamento di oneri manutentivi pregressi. Una situazione che ha rallentato l’avvio dei lavori, anche per la difficoltà del condominio nel deliberare rapidamente le spese necessarie.
Il Comune, ha spiegato Alessandro Terrile, sta valutando le azioni possibili per sbloccare definitivamente la situazione. Tra le ipotesi ci sono una diffida formale alla proprietà e, se necessario, interventi in danno o sostitutivi. Intanto, tra l’11 e il 17 giugno, sono arrivati aggiornamenti dall’amministrazione condominiale: i lavori sarebbero partiti dall’impianto di viale Franchini e la conclusione del primo intervento è attesa a breve, compatibilmente con il reperimento dei materiali.
La riapertura al pubblico, però, non sarà automatica. Una volta terminati i lavori saranno necessarie le verifiche e le certificazioni previste dalla normativa. Secondo quanto comunicato da Boschetto Due, il primo ascensore potrebbe tornare in funzione entro la fine di luglio. Resta invece più incerto il destino degli altri impianti, per i quali le tempistiche non sono ancora definite.
Per Lorenzo Garzarelli, l’interrogazione ha permesso di mettere in fila responsabilità e ritardi accumulati nel tempo. «La vicenda non nasce oggi», ha detto il consigliere, secondo cui le criticità sono il risultato di anni di rinvii e di una gestione che non ha affrontato i problemi quando era ancora possibile prevenirli. Ora, sostiene, la priorità è accompagnare il percorso già avviato, riattivare gli ascensori nel più breve tempo possibile e garantire la continuità dell’uso pubblico del parcheggio.
Sulla stessa linea la consigliera municipale Francesca Benelli, che richiama anche il ruolo del territorio. Per Alleanza Verdi e Sinistra, il Municipio avrebbe dovuto esercitare negli anni passati un controllo più attento, sollecitando soluzioni prima che il disservizio diventasse così pesante per residenti e utenti. Oggi l’obiettivo indicato è duplice: restituire al quartiere un collegamento essenziale e costruire un percorso che impedisca il ripetersi di situazioni analoghe.
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